VERSO IL DOMANI...

 

E’ capitata sotto i miei occhi una stima futura scientifica della popolazione terrestre mondiale fatta in base al numero delle nascite e delle morti, basata anche sulle risorse di vita del pianeta Gaia, e vorrei riportare qui i dati perché sono sorprendenti.

La popolazione mondiale è in continuo e rapido aumento. Per ogni morte ci sono 2,5 nascite soprattutto in Africa, Cina e India.

Fino circa al 2150 tutto procederà in maniera sempre più marcata fino ad arrivare a 5 nascite per ogni morte.

Improvvisamente però, dal 2150 in poi c’è una netta inversione… le risorse planetarie sono finite, l’energia è finita, gli alberi sono scomparsi e gli animali sono stati cacciati dai loro habitat siccome il pianeta si è trasformato in un’immensa città.

Vado avanti a leggere e scopro sempre più sorpreso che secondo questa stima esattamente nel 2516 la popolazione mondiale si è ridotta a… zero.

Zero! Rileggo stupefatto. Mi fermo a riflettere su quanto ho letto, cerco dapprima una spiegazione razionale che tra l’altro trovo, e poi cerco una spiegazione più spirituale del dato che ho appena letto.

Nessun terremoto, nessuna catastrofe cosmica. Anche senza eventi clamorosi e imprevedibili, secondo questa valutazione scientifica, la razza Gaiana continuando in questa direzione è destinata comunque ad estinguersi in circa 500 anni.

Leggo che Gaia sarà ridotta ad un immenso deserto e che la società si ridurrà man mano nei decenni sempre più allo stato brado.

Ovviamente mi dico scetticamente, tutto questo senza contare le nuove scoperte del progresso umano, ovviamente senza considerare eventi particolari, ovviamente è solo un’ipotesi basata sulla conoscenza attuale dei nostri scienziati.

Tuttavia questo dato mi rimbomba nella testa come qualcosa di veritiero. Un qualcosa di veritiero per una 3D che sempre più è destinata a scomparire. Un dato mentale partorito magari dalla psiche repressa di qualche scienziato catastrofista è vero, ma un dato che deve comunque far riflettere.

Deve almeno farci pensare per un attimo al possibile destino che attende i Gaiani di 3D se non accetteranno la Luce nel loro cuore.

Voglio anche ricordare che per la Legge Universale di Coscienza nessun popolo di 3D potrà mai avere i mezzi stellari per evacuare un pianeta. Mi spiego meglio: la tecnologia va o dovrebbe andare pari passo con la coscienza del popolo. Nel nostro caso ci sono state delle interferenze aliene come sapete (Vedi Roswell e Philpadelphia) e questo ha creato una differenza fra tecnologia e coscienza fra i Gaiani.

In poche parole alcuni alieni “negativi” è come se avessero dato un fucile in mano ad un bambino di otto anni. L’hanno fatto ovviamente per un tornaconto personale ma soprattutto con chiari scopi futuri.

Alcune di quelle razze infatti sperano in una nostra auto-distruzione per poi avere un “via libera” per il possesso di Gaia. Una tattica eccellente perché paradossalmente non va a violare nessun Libero Arbitrio, essendosi i Gaiani distrutti da soli.

Una tattica che il Governo Ombra stesso conosce bene e che cerca di evitare perché lui stesso perderebbe il controllo. Quindi ogni “male” che viene provocato su Gaia non deve essere mai esagerato a tal punto da rischiare un’estinzione della specie, altrimenti il Governo Ombra farebbe il gioco di coloro che li hanno dato il potere.

Capite bene i giri assurdi che ci sono dietro queste storie fanta-politiche.

Tuttavia l’espressione massima della tecnologia per la 3D è per l’appunto l’energia atomica.

Noi abbiamo superato questa energia anche se non è pubblicamente mai stato dichiarato, ma la nostra coscienza come popolo è ancora decisamente al livello di una 3D qualsiasi.

La costruzione di mezzi volanti, da noi chiamati astronavi, capaci di evacuare un’intera popolazione planetaria non è una prerogativa di un popolo non-cosciente di 3D.

Immaginate che danni farebbero i Gaiani se potessero girovagare per la galassia… penso che aprirebbero un McDonald su Marte e creerebbero la squadra di calcio di Giove, ripulirebbero senza pietà tutte le risorse degli altri mondi che visiterebbero senza alcuna coscienza o rispetto.

Ovviamente ciò non è consentito dalle leggi universali ed è per questo motivo che i popoli di 3D sono destinati a vivere o morire con il loro pianeta natale.

Una lezione che i Gaiani dovrebbero capire alla svelta: la loro vita dipende dalla vita di Gaia.

L’alternativa come sappiamo è prendere coscienza e divenire un Neo-popolo di 4D iniziando così un nuovo cammino nell’Universo con una coscienza più ampia.

Tuttavia il dato del 2516 mi ha fatto sorridere perché che ci crediate o no è esattamente il periodo dove invece per coloro che ascenderanno in 4D ci sarà la prima grande esplorazione dell’universo da parte dei Gaiani. Il primo vero grande incrociatore stellare “Made in Gaia” dovrebbe infatti essere ultimato intorno all’anno 2525 (Secondo la nostra cronologia attuale) in base al tempo necessario perché un Neo-popolo di 4D prenda piena coscienza delle leggi della nuova realtà in cui si trova.

Questi dati sono di origine Pleiadiana ma io stesso li ritengo attendibili fino ad un certo punto, perché come tutti sapete le variabili future sono infinite e il calcolo del tempo in due dimensioni diverse è impossibile.

Tutto questo è un motivo, sebbene più mentale e materiale degli altri lo ammetto, per farci lavorare ancora di più e raggiungere quel mondo di Luce che ci aspetta.

Andiamo verso il domani...

Vi abbraccio